Ogni anno migliaia di italiani rinunciano inconsapevolmente a centinaia di euro di rimborsi fiscali. Tra le sezioni meno conosciute del Modello Redditi ce n’è una che, se compilata correttamente, può restituire anche 1000 euro in imposte pagate in eccesso. Non si tratta di un trucco né di un cavillo: è una voce prevista dal fisco, ma spesso ignorata per disattenzione o mancanza d’informazione.
Una casella poco nota che fa la differenza
Il riferimento è alla sezione dedicata alle “spese per lavori in casa e risparmio energetico”, nel quadro RP del Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico). All’interno di questo spazio si trova la casella per le “spese sostenute per bonus mobili ed elettrodomestici”, collegata agli interventi di ristrutturazione edilizia. Se indicata correttamente, può generare una detrazione fino al 50% della spesa ammessa.
In pratica, chi ha acquistato mobili o grandi elettrodomestici dopo aver ristrutturato casa può ottenere fino a 1000 euro di rimborso fiscale medio, secondo le simulazioni elaborate da CAF ACLI. Eppure molti lasciano vuoto quel campo: nel 2022 solo il 43% degli aventi diritto ne ha usufruito.
Dove trovarla e come attivarla
Le condizioni richieste
- Lavori di ristrutturazione documentati con CILA o SCIA;
- Pagamenti tracciabili (bonifico parlante);
- Fatture intestate al contribuente che richiede la detrazione;
- Mobili o elettrodomestici acquistati dopo l’inizio dei lavori e destinati all’immobile oggetto dell’intervento.
L’importo massimo agevolabile per il bonus mobili è fissato a 8.000 euro per il 2024, con una detrazione del 50% in dieci anni. Chi dimentica la casella RP44 – quella esatta in cui indicare la spesa – perde l’intera quota, senza possibilità di recupero successivo.
Il calendario che cambia i conti
I termini sono precisi: la dichiarazione va presentata entro il 15 ottobre 2024 per chi utilizza il modello precompilato online dell’Agenzia delle Entrate o tramite intermediario abilitato (CAF, commercialista). Dopo questa data ogni modifica richiede un modello integrativo con tempi più lunghi e costi aggiuntivi.
Nell’ultimo aggiornamento della modulistica pubblicata dall’Agenzia delle Entrate a marzo, la casella RP44 è stata mantenuta invariata ma accompagnata da una nota esplicativa più dettagliata. È un segnale evidente: l’amministrazione fiscale riconosce che molti contribuenti non la individuano facilmente e tenta di ridurre gli errori formali.
I numeri che raccontano un’occasione mancata
| Anno fiscale | Dichiarazioni con bonus mobili | Rimborso medio (€) |
|---|---|---|
| 2021 | 1,9 milioni | 870 |
| 2022 | 2,3 milioni | 940 |
| 2023 (stima) | 2,8 milioni | 1010 |
I dati del MEF mostrano una crescita lenta ma costante nell’utilizzo della misura. Tuttavia, resta ampio il divario tra chi ha sostenuto spese per la casa e chi effettivamente ne beneficia sul piano fiscale. Il motivo principale? La complessità burocratica e la presenza di più agevolazioni sovrapposte: superbonus, ecobonus, sismabonus. Molti temono di sbagliare quadro o codice spesa e rinunciano preventivamente.
I casi limite che dividono i contribuenti
C’è chi sostiene che il fisco dovrebbe accorpare le varie agevolazioni in un’unica voce semplificata; altri ritengono indispensabile mantenere la distinzione tra gli interventi per garantire controlli più efficaci. Il risultato è una tensione crescente tra esigenza di trasparenza e desiderio di praticità.
Detrazione FiscaleQuesta riga del 730 precompilato garantisce uno sconto fiscale del 50%Anche i CAF segnalano differenze regionali significative: al Nord si compila correttamente la casella nel 58% dei casi, al Sud solo nel 36%. Dove l’assistenza fiscale è più diffusa, i rimborsi arrivano più puntuali e completi.
Cosa succede se si dimentica la casella giusta
L’omissione non comporta sanzioni ma equivale a rinunciare al rimborso spettante. In alternativa si può presentare un modello integrativo entro fine anno o attendere la dichiarazione successiva correggendo i dati: soluzione legale ma meno conveniente perché dilaziona il credito d’imposta.
Per evitare errori ricorrenti l’Agenzia delle Entrate raccomanda di verificare sempre tre elementi prima dell’invio definitivo:
- l’indicazione corretta del codice spesa nella sezione RP;
- la presenza della fattura elettronica con data coerente ai lavori;
- la corrispondenza tra IBAN indicato e intestatario della detrazione.
A fronte di moduli sempre più digitalizzati e automatismi crescenti nei rimborsi IRPEF, quella piccola casella resta oggi uno degli esempi più concreti di come l’attenzione ai dettagli possa trasformarsi in un guadagno reale sul bilancio familiare.


I modelli fiscali italiani dovrebbero venire con traduzione simultanea in “linguaggio umano” 😂😂😂
L’articolo cita i dati del MEF, quindi direi che è attendibile. Bravo autore!
Mi pare assurdo dover aspettare dieci anni per avere tutta la detrazione 🤨
Spero che con la digitalizzazione migliorino anche questi dettagli nascosti…
Troppe sigle confuse! Ma almeno adesso so dove guardare 🙏🙂
Mia madre fa la dichiarazione cartacea… chissà se lì si nota di più o di meno questa casella?
L’ho segnata sul calendario: entro il 15 ottobre devo assolutamente controllare questa voce!
C’è sempre qualcosa da scoprire nel Modello Redditi… è infinito sto coso 🤯
Pensavo fosse una cavolata invece è tutto regolamentato dalla legge. Interessante davvero!
No ma seriamente… “RP44”? Sembra il nome di un robot più che di una casella fiscale 😂
Tutti parlano di Superbonus ma poi queste piccole agevolazioni sono quelle più concrete 💡
Dovrebbero fare un tutorial video passo passo su come trovare quella casella RP44!
Grande dritta! Quest’anno controllerò ogni singolo quadro prima dell’invio 👍😊
Basta poco per sbagliare codice e addio detrazione… assurdo.
L’anno scorso niente rimborso perché avevo dimenticato di allegare la CILA… uffa!
Meno male che qualcuno scrive articoli utili come questo, altrimenti nessuno saprebbe nulla!
Sembra più facile vincere alla lotteria che compilare correttamente un Modello Redditi 😂😂
A me piacerebbe sapere se posso inserirla anche se i mobili li ho comprati mesi dopo i lavori.
Il problema è sempre lo stesso: troppa burocrazia e poca chiarezza nelle istruzioni ufficiali.
L’articolo è scritto benissimo, complimenti all’autore 👌
Sono anni che compilo quel modello e non ho mai visto ‘sta casella RP44. Dove si nasconde?! 😅
Purtroppo nel Sud mancano tanti CAF seri… i dati regionali lo dimostrano chiaramente.
Anche io voglio il mio rimborsoooo 💸💸💸
Caspita, solo il 43% ne ha usufruito? Che spreco enorme!
Ho letto tutto ma continuo a non capire se serve avere fattura elettronica o basta quella cartacea 🤔
Domanda: se la casa è intestata a due persone, chi deve indicare la spesa?
Scommetto che molti perderanno ancora quei 1000 euro anche quest’anno… purtroppo.
Molto utile! Mio fratello lavora in CAF e conferma che pochissimi la compilano correttamente.
Certe volte penso che rendano apposta le cose difficili così risparmiano sui rimborsi 😏
L’Agenzia dovrebbe semplificare tutto con una checkbox automatica nel precompilato.
Sempre interessanti questi articoli fiscali… ma anche un po’ deprimenti 😅
Sono curioso: vale anche per elettrodomestici acquistati online?
Grazie per il consiglio! Ho appena controllato e quella casella era VUOTA 😱
Basta leggere “casella RP44” e già mi viene mal di testa.
Ecco perché ogni anno faccio fare tutto al commercialista. Io non ci capisco nulla.
Pensavo fosse una bufala, invece sembra proprio una cosa ufficiale del MEF.
A me l’anno scorso è arrivato un rimborso ridotto perché avevo messo un codice spesa sbagliato 😤
Non fidatevi troppo dei CAF… meglio verificare sempre da soli 😉
Tutto bello, ma poi quando arrivano i soldi? Ci mettono mesi!
L’articolo mi ha aperto gli occhi! Non sapevo nulla del bonus mobili collegato ai lavori.
Mamma mia quante sigle: RP, CILA, SCIA… serve un glossario solo per capire cos’è cosa 😂
Io mi chiedo: perché nel precompilato non è già barrata automaticamente?
Sono riuscita a compilarla correttamente seguendo proprio le indicazioni del CAF ACLI 👍
Certo che 1000 euro non sono pochi… vale la pena perdere mezz’ora in più sulla dichiarazione!
La burocrazia italiana: arte di nascondere soldi legittimi dietro moduli infiniti 🤦♂️
Bella dritta, grazie mille! Farò subito controllare al mio commercialista.
Mi chiedo come mai non lo rendano automatico. Loro hanno già tutti i dati 😒
Fisco complicato = cittadini confusi. E poi si lamentano se sbagliamo!
L’anno scorso mi ero dimenticato di compilare quella parte… ho perso 900 euro 😭
Sempre le stesse agevolazioni solo per chi ha casa di proprietà… e gli altri?
Ottimo articolo, spiegato in modo chiaro e semplice 👏
Io ho provato a inserirla ma il CAF mi ha detto che non rientravo nei requisiti. Boh.
“Casella nascosta” è proprio la definizione giusta… sembra fatta apposta per non farcela trovare 😂
Interessante, ma non capisco bene dove si trova la casella RP44 nel modello. Qualcuno mi illumina?
Qualcuno sa se vale anche per chi ha fatto lavori nel 2021?
Questa informazione dovrebbe essere scritta a caratteri cubitali sul sito dell’Agenzia delle Entrate!
Mah, il fisco italiano e le sue mille trappole… sempre complicato 😅
Articolo molto utile, grazie! Non ne avevo mai sentito parlare prima.
Io l’ho scoperta per caso l’anno scorso e ho ricevuto un rimborso di 870€. Confermo che funziona!
Ma davvero basta una casella per riavere 1000 euro? Mi sembra quasi troppo bello per essere vero…