Ogni anno la dichiarazione dei redditi diventa un test di pazienza e precisione. L’Agenzia delle Entrate aggiorna le regole e affina i controlli, ma tra le righe del modello compaiono anche opportunità concrete: detrazioni che alleggeriscono le uscite familiari. Una di queste, spesso ignorata, riguarda proprio gli interventi domestici che migliorano la qualità della vita e l’efficienza energetica dell’abitazione.
Una riga che vale metà della spesa
Nel modello 730 precompilato 2024 compare la sezione dedicata alle “spese per lavori edilizi agevolati”. Qui si trova la voce che permette di ottenere la detrazione fiscale del 50% sulle spese per il recupero del patrimonio edilizio, come previsto dall’articolo 16-bis del TUIR.
L’Agenzia delle Entrate conferma che l’agevolazione riguarda importi fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. Il beneficio si traduce in un credito d’imposta ripartito in dieci quote annuali di pari importo. Il contribuente vede così ridotta l’imposta dovuta anno per anno.
Detrazione FiscaleLa casella nascosta del Modello Redditi che ti restituisce 1000€ di tasseLa tensione nasce fra chi riesce a sfruttare appieno questa possibilità – grazie alla disponibilità economica necessaria per anticipare i lavori – e chi resta escluso, pur avendo diritto teorico allo sconto. Un contrasto che riapre il tema dell’accessibilità reale degli incentivi fiscali.
Dove inserirla e cosa serve per non sbagliare
Nel 730 precompilato la voce compare automaticamente se i dati sono stati trasmessi da banche, intermediari o imprese edili tramite bonifici parlanti e comunicazioni obbligatorie all’ENEA. In caso contrario, va compilata manualmente nella sezione IIIA del quadro E.
I documenti da conservare restano gli stessi: fatture intestate al contribuente, ricevute dei bonifici con causale corretta e codice fiscale di chi esegue i lavori. La tracciabilità è l’unico modo per evitare contestazioni future durante eventuali controlli incrociati.
Le categorie ammesse
- Lavori di manutenzione straordinaria su singole unità abitative
- Interventi di restauro e risanamento conservativo
- Lavori su parti comuni condominiali
- Installazione di impianti fotovoltaici domestici
- Misure antisismiche riconosciute dal Sismabonus ordinario
Scadenze e differenze rispetto ai bonus passati
Il termine per presentare il modello 730 precompilato è fissato al 30 settembre 2024, mentre chi utilizza il modello Redditi Persone Fisiche potrà inviarlo entro il 15 ottobre. A differenza del Superbonus, che prevedeva percentuali più alte ma regole mutevoli, la detrazione al 50% mantiene una stabilità normativa ormai decennale.
L’analisi pubblicata dall’Ufficio studi CGIA di Mestre evidenzia come nel solo biennio 2021–2022 siano stati realizzati oltre un milione e mezzo di interventi rientranti nel bonus edilizio classico. Segno che la misura continua a essere percepita come affidabile anche dopo la frenata dei maxi incentivi.
L’impatto sulle famiglie tra convenienza e limiti pratici
Secondo una simulazione elaborata dall’Agenzia delle Entrate, una spesa complessiva di 20.000 euro comporta un risparmio totale di imposta pari a 10.000 euro distribuiti in dieci anni. Tuttavia, l’effettivo vantaggio dipende dalla capienza fiscale: chi ha redditi bassi può trovarsi con detrazioni non pienamente fruibili.
Dichiarazione Dei RedditiQuadro E, rigo E83: l’omissione che costa cara ai contribuentiNelle città dove il costo medio degli interventi è più elevato – Milano, Roma, Firenze – la soglia massima coperta dal bonus può essere raggiunta rapidamente. Ciò accentua le disparità territoriali: nelle aree interne o nei piccoli centri, lo stesso tetto risulta invece sovradimensionato rispetto al valore degli immobili.
Cosa cambia con le nuove direttive europee sull’efficienza energetica
L’obbligo graduale di miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici imposto dall’Unione Europea potrebbe ampliare ulteriormente l’utilizzo della detrazione al 50%. Gli interventi su infissi, caldaie o coibentazioni termiche rientrano già nella casistica ammessa se finalizzati al risparmio energetico certificato ENEA.
| Tipo intervento | % detrazione | Tetto massimo spesa (€) | Anni ripartizione |
|---|---|---|---|
| Ristrutturazione edilizia | 50% | 96.000 | 10 |
| Sostituzione infissi/impianti efficienti | 50% | 60.000 | 10 |
| Messa in sicurezza antisismica (Sismabonus ordinario) | 50%-70% | 96.000 | 5-10 |
| Pannelli fotovoltaici domestici | 50% | 48.000 | 10 |
I controllori chiamati a vigilare sulla correttezza dei dati
L’Agenzia delle Entrate incrocia le informazioni provenienti da banche dati catastali, comunicazioni ENEA e flussi bancari relativi ai bonifici parlanti. Gli errori più frequenti riguardano l’omessa indicazione del codice fiscale dell’impresa o il mancato rispetto delle scadenze previste per l’invio dei documenti tecnici.
I CAF e i commercialisti segnalano un aumento delle richieste di chiarimenti sulle detrazioni “residuali” rimaste fuori dai circuiti digitalizzati. Una difficoltà operativa che rischia di penalizzare proprio quei contribuenti meno digitalizzati o privi di assistenza fiscale diretta.
Tensioni future tra semplificazione e controllo dei costi pubblici
Mentre le autorità contabili sollecitano una razionalizzazione degli incentivi per contenere la spesa fiscale complessiva – stimata oltre i 40 miliardi annui – cresce la richiesta dei cittadini di mantenere stabili gli sconti legati alla casa. La linea sottile fra equilibrio finanziario e sostegno concreto all’economia familiare passa anche da questa singola riga del 730 precompilato.


Ehi ma vale anche se i lavori li pago a rate mensili?
Bene sapere della sezione IIIA del quadro E, non lo avevo notato sul portale.
A volte penso che scrivano apposta così complicato per farti sbagliare 🤔
Dicono “semplificazione” ma è solo un modo elegante per dire “complicaizone” ahah 😂
Manca solo un’app dell’Agenzia che faccia tutto automaticamente 🤖
Anche stavolta bisogna fare attenzione alle scadenze… come sempre 🙄
L’ho usata l’anno scorso per rifare gli infissi: funziona davvero!
Purtroppo io abito in affitto… quindi niente sconto per me 😢
A me piace la stabilità normativa, almeno so cosa aspettarmi ogni anno 🙂
Certo che tra Superbonus e questo non si capisce più niente 😵💫
L’importante è conservare tutto: fatture, bonifici, ricevute. Me l’ha detto pure il CAF.
Spero che includano presto anche gli interventi su edifici rurali.
Bella iniziativa ma resta inaccessibile per molti pensionati 😔
Sbaglio o questa detrazione esiste da più di dieci anni ormai?
I controlli incrociati fanno paura ma servono. Troppi furbi in giro!
Certo che dieci anni sono tanti… chissà se sarò ancora qui a godermi lo sconto 😂
Sono scettico: troppe variabili e troppa fiducia nell’Agenzia delle Entrate.
E pensare che basterebbe una piattaforma unica per caricare tutto online…
Mio zio ha perso tutto il bonus perché mancava un codice fiscale nella fattura 😱
Avevo sentito dire che cambiavano la soglia massima quest’anno… falso allarme?
L’articolo è chiarissimo, complimenti al redattore!
Se almeno digitalizzassero tutto sarebbe molto più semplice…
Ogni volta che leggo “bonifico parlante” mi viene da ridere 😂😂
Sono curioso: vale anche per installare pannelli solari fatti in casa?
I CAF fanno pagare troppo solo per compilare ‘sta parte del 730!
Bella idea quella del credito d’imposta distribuito: ti aiuta a pianificare meglio le spese 💡
Mi chiedo perché non aumentino la percentuale per chi migliora l’efficienza energetica.
Mamma mia quanti moduli… Italia paese di scartoffie 😩
Con le nuove direttive UE sarà ancora più complicato secondo me.
A qualcuno è già arrivato il rimborso della prima quota?
C’è scritto “precompilato”, ma alla fine compiliamo sempre noi 😂
Spero che lo mantengano anche dopo il 2024!
Tutto bello finché non arriva un controllo incrociato… 🙈
L’ho fatto l’anno scorso e mi hanno chiesto pure copia della fattura digitale. Che stress!
Non sarebbe più semplice togliere le tasse direttamente invece di fare questi giri assurdi?
Penso che questa misura sia una delle poche sensate degli ultimi anni.
Sto preparando il mio 730 adesso, grazie del consiglio 😊
E se l’impresa sbaglia la causale? Io rischio di perdere il bonus?
Sempre le stesse promesse… poi ti bloccano tutto per un errore nel bonifico 🤦♂️
Ottimo riassunto dell’Agenzia delle Entrate, bravi!
Mi chiedo quanti controlli facciano davvero sull’ENEA…
Sinceramente mi aspettavo uno sconto diretto, non una detrazione spalmata 😕
C’è differenza tra bonus ristrutturazione e questa voce nel 730?
Meno male che c’è qualcuno che spiega queste cose con parole semplici 👍
A me sembra un sistema ingiusto: solo chi ha soldi può anticipare i lavori!
E se cambio casa prima dei dieci anni? Perdo la detrazione?
Bella analisi! Non sapevo che il tetto fosse ancora 96.000 euro.
Per chi ha redditi bassi non serve a molto purtroppo…
Questa riga del 730 è magica 😂 metà spesa indietro (più o meno).
Io ho usufruito del 50% due anni fa, tutto ok. Bisogna solo essere precisi con i documenti.
Sembra facile sulla carta, ma tra bonifici parlanti e codici fiscali ci si perde.
Scusate ma se pago in contanti poi non posso detrarre nulla, giusto?
Troppa burocrazia come sempre… 😤
Finalmente una detrazione stabile! Era ora che lasciassero qualcosa di prevedibile!
Non ho capito: vale anche per i lavori di tinteggiatura esterna?
Il 50% è tanto, ma in dieci anni il vantaggio si sente meno.
Grazie per l’articolo, spiegato benissimo e molto utile 👏
Mah, ogni anno cambiano qualcosa… non ci capisco più niente!
Ho provato a inserirla l’anno scorso e mi sono confuso con le sezioni 😅 Qualcuno ha una guida chiara?
Interessante! Ma qualcuno sa se serve anche la certificazione ENEA per i lavori più piccoli?