Ogni anno il Modello 730 si aggiorna con nuove detrazioni, codici e campi che determinano la differenza tra chi paga e chi ottiene un rimborso. Nel 2024, l’attenzione si concentra su una voce poco nota ma potenzialmente decisiva per famiglie, single e lavoratori dipendenti: una detrazione che pochi flaggano, ma che può alleggerire in modo sensibile il carico fiscale domestico.
Una casella nascosta nel quadro E cambia il saldo finale
Nel quadro E del Modello 730/2024 compare la detrazione per le spese di locazione sostenute dai lavoratori dipendenti che hanno trasferito la residenza per motivi di lavoro. Una voce spesso trascurata perché non immediata da individuare tra i codici “71” e “72”, ma che consente un risparmio massimo di 960 euro in dichiarazione.
L’Agenzia delle Entrate ha confermato che possono beneficiarne coloro che si sono spostati almeno di 100 chilometri dal precedente domicilio e in una provincia diversa. La condizione è mantenere il contratto d’affitto regolarmente registrato e non superare i limiti di reddito stabiliti (fino a circa 30.000 euro).
Chi può ottenere fino a 960 euro: criteri precisi e limiti reddituali
La detrazione varia in base al reddito complessivo dichiarato. L’importo massimo di 991,60 euro scende progressivamente per chi supera le soglie previste dalla tabella ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
| Reddito complessivo (euro) | Detrazione massima |
|---|---|
| Fino a 15.493 | 991,60 € |
| Tra 15.493 e 30.987 | 495,80 € |
| Oltre 30.987 | Nessuna detrazione |
I valori riflettono l’intento di sostenere chi affronta costi abitativi per esigenze lavorative, ma in molti casi vengono persi semplicemente per mancanza di informazione o errori nella compilazione del modulo precompilato.
L’effetto sorpresa della precompilata: quando l’omissione costa cara
Dalle analisi pubblicate dall’Agenzia delle Entrate emerge che nel 2023 circa il 27% dei modelli precompilati non conteneva questa voce pur spettando ai contribuenti interessati. Un’omissione che vale mediamente oltre 600 euro ciascuno.
Modello 730Sezione IV del 730: la riga ignorata che permette di recuperare 500€ di IRPEFL’effetto combinato del trasferimento e della mancata segnalazione genera distorsioni evidenti: due contribuenti con pari reddito possono trovarsi con differenze significative nel rimborso fiscale solo per aver barrato (o meno) quella casella.
I controlli incrociati aumentano: CAF e intermediari sotto pressione
I Centri di Assistenza Fiscale (CAF) segnalano un aumento dei controlli documentali sulle detrazioni legate all’abitazione principale. I documenti richiesti includono copia del contratto d’affitto registrato e certificazioni anagrafiche relative al cambio di residenza.
- L’Agenzia delle Entrate verifica la distanza minima tra vecchio e nuovo domicilio;
- I CAF devono conservare copia digitale della documentazione per cinque anni;
- I rimborsi avvengono generalmente entro luglio se la dichiarazione è presentata entro maggio;
- I contribuenti autonomi devono invece utilizzare il modello Redditi PF con procedure diverse.
Un vantaggio poco noto rispetto ad altre agevolazioni abitative
A differenza del bonus affitti giovani o del Superbonus casa, questa detrazione non richiede comunicazioni preventive né lavori edilizi: basta la corretta indicazione nel Modello 730. Un meccanismo semplice sulla carta, ma penalizzato dalla scarsa conoscenza dei codici fiscali appropriati.
Il confronto con le agevolazioni introdotte negli ultimi anni mostra una tendenza opposta: mentre i bonus edilizi premiano chi investe nella proprietà immobiliare, questa casella tutela chi deve spostarsi per lavorare. Due visioni del sostegno economico alle famiglie italiane destinate a convivere nello stesso sistema fiscale.
Scadenze, rischi ed errori da evitare prima dell’invio definitivo
Il termine ultimo per l’invio del Modello 730/2024 è fissato al 30 settembre. Chi invia tramite sostituto d’imposta riceverà il rimborso direttamente nella busta paga o nella pensione successiva all’elaborazione.
L’errore più frequente consiste nel selezionare un codice errato o dimenticare l’indicazione della distanza effettiva tra le due abitazioni. In caso di controlli, la mancata coerenza tra dati anagrafici e fiscali comporta la perdita integrale della detrazione spettante.
Agenzia Delle Entrate730/2024: il rigo 128 che fa perdere 1500€ alle famiglie italianeMentre il dibattito politico ruota attorno ai grandi incentivi strutturali, questa casella minore rivela quanto anche una piccola attenzione possa valere concretamente quasi mille euro all’anno nel bilancio familiare.


Dove si trova esattamente questa casella nel modello? Ho guardato ma non l’ho vista 😅
Spero che almeno quest’anno arrivino i rimborsi nei tempi promessi ⏰
Mio fratello fa il pendolare ogni giorno, peccato non possa richiederla lui.
E se cambio città due volte nello stesso anno? Vale uguale?
Bella trovata dello Stato: ti dà qualcosa ma te lo nasconde bene 😂
A me pare troppo complicata da dimostrare la distanza minima…
C’è un modo rapido online per verificare se ne ho diritto? 🤔
Penso che molti perderanno ancora questi soldi solo perché ignorano la norma 😔
Meno male che qualcuno scrive articoli pratici e non solo teorici.
Speriamo non servano mille autocertificazioni come al solito 🙄
Lavoro a Milano ma vengo da Bari… mi sa che mi spetta proprio questa detrazione 💪
Dovrebbero fare campagne informative su queste agevolazioni fiscali minori.
Incredibile come piccoli dettagli possano fare tanta differenza sul rimborso.
L’ho letta due volte e ancora mi sfugge quale casella devo barrare 😅
A me piace quando qualcuno spiega queste cose senza burocratese 👍
Tutti parlano del Superbonus e nessuno di questa detrazione più utile!
Certe informazioni dovrebbero essere scritte in grande nei moduli precompilati!
L’articolo chiarissimo, meglio dell’assistenza dell’Agenzia stessa 👌
Sono curioso: vale solo per dipendenti o anche pensionati trasferiti?
Ho già segnato la data del 30 settembre sul calendario 📅
Poveri italiani sommersi dalla carta… digitalizzazione dove sei?!
L’anno scorso mi hanno tolto la detrazione perché mancava un documento. Che rabbia!
A volte basta una crocetta messa bene per salvare un mese d’affitto!
Tutto bellissimo finché non ti chiedono tre certificati anagrafici diversi 😅
Eccellente spiegazione! L’ho letta tutta con interesse.
C’è scritto “fino a circa 30.000 euro”… quindi se guadagno 30.050 sono escluso? 🤔
I CAF dovrebbero avvisare i clienti su queste cose invece di limitarsi ai moduli standard.
Bello sapere che esistono agevolazioni anche per gli affittuari 👍
Io ho cambiato casa per lavoro nel 2022, posso ancora recuperarla nel 2024?
Mamma mia quanti codici! Ma non potevano semplificare ‘sto modello?! 😩
Sono scettico… ogni volta promettono rimborsi che poi nessuno riceve.
Pensavo fosse una bufala, invece è sul sito dell’Agenzia delle Entrate!
Mi fate capire se si può ottenere anche con contratto transitorio di 12 mesi?
“Casella sconosciuta” è il titolo perfetto, davvero 😂
C’è sempre qualche cavillo nascosto tra le righe delle detrazioni fiscali…
Interessante! Ma serve presentare anche copia della registrazione del contratto d’affitto?
Ho provato a farla valere due anni fa e mi hanno rifiutato tutto, boh!
Sempre i soliti limiti di reddito… 30.000 euro oggi non sono poi così tanti.
Mi sembra una misura giusta. Finalmente qualcosa per chi si sposta per lavorare!
Spero che i CAF siano aggiornati, perché spesso ne sanno meno dei contribuenti 😅
Burocrazia infinita come sempre… ma almeno qui c’è una buona notizia!
E chi vive in affitto con contratto cointestato, può richiederla anche lui?
Avevo sentito parlare di “codice 71”, ma non sapevo servisse per questo!
Articolo top, grazie di averlo condiviso 👏
Certo che bisogna essere esperti solo per barrare una casella!
Ho già inviato il 730… posso ancora correggere per inserire questa detrazione?
Scusate ma cos’è il quadro E? 😂
Sempre più complicato questo sistema fiscale italiano…
L’anno scorso ho fatto il 730 precompilato e quella voce mancava! Ora capisco perché ho ricevuto meno rimborso.
Wow, 960€ in più nel portafoglio non fanno male 😉
Mi sembra una presa in giro: ai soliti tocca sempre controllare tutto da soli.
Bellissimo articolo, ma queste regole cambiano ogni anno e uno non ci capisce più nulla.
Qualcuno sa se vale anche per chi lavora all’estero ma ha mantenuto la residenza in Italia?
Casella “sconosciuta” è dire poco… neanche il mio commercialista la conosceva.
Finalmente qualcuno che spiega le cose chiare e semplici!
Io lavoro in un’altra città ma non ho affitto intestato a me. Peccato 😔
Grazie mille per l’articolo, utilissimo! Lo giro subito a mio marito che deve fare il 730.
Ma se ho cambiato residenza a 95 km di distanza, niente bonus? Che assurdità…
960 euro di risparmio? Sembra troppo bello per essere vero 😅
Non avevo mai sentito parlare di questa detrazione! Possibile che il CAF non me l’abbia mai segnalata?