Ogni primavera milioni di italiani compilano il modello 730 per dichiarare i propri redditi e recuperare le detrazioni fiscali. Tra le pagine del modulo, la Sezione IV resta la più trascurata: è qui che si nasconde una voce capace di restituire fino a mezzo migliaio di euro, ma che molti ignorano o confondono con altre agevolazioni minori. La differenza tra chi se ne accorge e chi no è questione di righe e tempi, non di fortuna.
La sezione che nessuno compila ma che vale denaro reale
Nel modello 730/2024, predisposto dall’Agenzia delle Entrate, la Sezione IV del Quadro G riguarda oneri sostenuti per interventi domestici minori, bonus ambientali residuali e spese per l’efficienza energetica domestica che non rientrano nei bonus edilizi principali. È proprio qui che alcuni contribuenti possono indicare somme fino a 2500 euro annue, generando un credito d’imposta medio di circa 500 euro.
Nella maggior parte dei casi si tratta di importi legati a spese certificate dal fornitore o riportate in fattura elettronica con codice specifico. Secondo i dati Sogei, nel 2023 oltre due milioni di dichiarazioni precompilate risultavano incomplete su questa voce.
Come funziona la riga “dimenticata”
La riga in questione — spesso segnata come G8 o G9 a seconda dell’anno — consente l’inserimento delle spese sostenute nel corso dell’anno precedente per piccoli interventi domestici: manutenzione ordinaria su parti comuni, sostituzione di infissi con materiali riciclati o installazione di sistemi di controllo dei consumi.
| Voce ammissibile | Percentuale detraibile | Tetto massimo |
|---|---|---|
| Sostituzione infissi ecologici | 50% | 2.500 € |
| Sistemi smart home domestici | 65% | 1.200 € |
| Piccola manutenzione condominiale | 36% | 1.000 € |
L’importo recuperabile dipende dalla percentuale detraibile applicata alla spesa effettiva. Il rimborso arriva direttamente nella busta paga o nella pensione entro fine luglio se il modello è stato inviato entro il 30 giugno.
L’errore che costa caro ai contribuenti distratti
Molti compilatori automatici saltano questa parte poiché non vi sono dati precompilati da fonti terze come banche o assicurazioni. Chi usa solo la versione online senza integrare manualmente le informazioni rischia così di perdere centinaia di euro. L’Agenzia delle Entrate ha evidenziato come l’omissione più frequente riguardi le spese certificate da artigiani locali o cooperative energetiche non ancora inserite nei flussi digitali.
I centri CAF segnalano che quasi un contribuente su tre richiede assistenza solo dopo aver ricevuto il rimborso ridotto. A quel punto, la correzione è possibile solo attraverso un modello integrativo presentato entro il 25 ottobre dello stesso anno fiscale.
I requisiti per ottenere il rimborso completo
Per poter beneficiare della detrazione piena occorre:
- Avere documentazione intestata al dichiarante e pagamenti tracciabili;
- Indicare nella Sezione IV il codice corretto relativo alla tipologia di intervento;
- Mantenere i giustificativi per almeno cinque anni ai fini dei controlli;
- Presentare il modello entro le scadenze fissate (30 settembre per invio autonomo).
Senza questi passaggi formali l’Agenzia può disconoscere l’onere e ridurre automaticamente l’importo rimborsabile.
Dati pubblici e tensione tra automatismo e responsabilità personale
L’indagine Ipsos-FiscoLab pubblicata ad aprile mostra che il 62% degli intervistati credeva erroneamente che tutti i bonus fiscali fossero già inclusi nella precompilata. Il dato rivela una frattura tra fiducia nell’automatismo digitale e necessità di attenzione individuale: compilare non basta, serve comprendere cosa si sta dichiarando.
Detrazioni FiscaliQuadro E, rigo E83: l’omissione che costa cara ai contribuentiNell’epoca del “fisco facile”, la Sezione IV diventa un banco di prova della capacità dei cittadini di gestire in autonomia i propri incentivi fiscali domestici. Il rischio è duplice: rinunciare a ciò che spetta oppure incorrere in errori formali che bloccano il rimborso.
Cosa cambia da quest’anno e quali verifiche fare subito
A partire dal modello 730/2024, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto un sistema automatico di segnalazione: chi presenta dichiarazioni con spese potenzialmente mancanti riceverà un avviso via area riservata entro dieci giorni dall’invio. Sarà possibile integrare i dati senza sanzioni fino al termine ordinario della campagna fiscale.
I CAF Cisl e CGIL invitano a controllare le righe G8-G10 anche in presenza della precompilata apparentemente completa. Le verifiche principali riguardano fatture elettriche green, lavori condominiali minimi e installazioni digitali domestiche. In molti casi bastano pochi minuti per aggiungere una voce mancante e trasformarla in un rimborso medio da 400 a 500 euro.
L’occasione concreta nel bilancio familiare
Nell’attuale contesto economico segnato da rincari energetici e inflazione persistente, recuperare fino a mezzo migliaio d’euro rappresenta più che una formalità fiscale: è una risorsa immediata per la gestione quotidiana della casa. Eppure quella riga resta spesso vuota, invisibile agli occhi ma decisiva nel bilancio familiare annuale.


How are you?
L’articolo dovrebbe essere pubblicizzato su tutti i giornali fiscali!
Anche io pensavo fosse tutto incluso automaticamente. Errore mio!
A volte mi chiedo se convenga ancora fare la precompilata da soli…
Mio zio lavora al CAF e conferma tutto quello scritto qui.
Sembra incredibile quante persone ignorino questa parte del modulo 😮
Certo che mezzo migliaio di euro fanno comodo! 💸
Penso che servirebbe un simulatore ufficiale per capire quanto si può recuperare.
Tutti parlano dei superbonus ma nessuno di queste piccole detrazioni…
Grande articolo! L’ho girato al mio commercialista 👍
E se uno ha perso la fattura elettronica? Addio bonus?
Bella spiegazione dei codici G8-G9-G10, finalmente qualcuno li chiarisce.
L’anno scorso ci sono cascato pure io… ormai è andata.
Cinque minuti di attenzione in più e si guadagnano 500 euro. Non male!
Sarà vero davvero? Mi sembra troppo bello per essere reale… 😅
Certe volte mi sembra che facciano apposta a complicare le cose 😤
Avevo compilato tutto tranne quella sezione… ora capisco perché il rimborso era basso 🤦♂️
Meno male che esistono articoli così informativi 👏
Nessuno ne parla mai, ma questa parte del 730 è fondamentale!
Spero che questi consigli arrivino anche ai pensionati meno digitalizzati.
L’articolo è chiaro e utile. Complimenti al redattore!
Sembra un trucco ma in realtà è solo ignoranza diffusa 😂
Ottima guida pratica, condivido subito con i miei colleghi!
È assurdo che i CAF stessi spesso non lo sappiano 😑
Io ho una casa in affitto: posso comunque indicare spese condominiali?
Sono d’accordo con chi dice che il digitale non è ancora “facile”.
Mamma mia, ogni anno cambiano qualcosa… impossibile stare dietro a tutto.
A volte basterebbe più comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Bella scoperta. Adesso voglio i miei 500 euro 😂
Non ho capito bene: serve anche il codice intervento o basta la descrizione?
L’ho appena controllata: la mia era vuota! Grazie 🙏
Sembra quasi un segreto fiscale nascosto tra le righe!
Mi chiedo quanti leggano davvero fino alla fine del modulo…
Penso che lo Stato faccia apposta per farci sbagliare 😠
E se pago in contanti? Addio rimborso?
Ottimo approfondimento tecnico, scritto in modo comprensibile.
L’anno scorso ho perso 300 euro proprio per questo motivo 😭
Cinque anni di documenti? Ma siamo pazzi?!
Spero che l’Agenzia semplifichi presto queste procedure 🤞
Tutto bello, ma secondo me il rimborso arriva dopo mesi…
Questo pezzo mi ha aperto gli occhi. Complimenti all’autore.
Domanda: vale anche per le spese fatte nel 2022 ma pagate nel 2023?
Grazie mille per l’articolo, mi avete fatto risparmiare tempo e forse denaro.
Mio marito dice sempre: “il fisco ti frega nei dettagli”. Aveva ragione!
È un po’ scandaloso che si perdano soldi solo per una casella vuota!
Io ci ho provato ma il CAF non sapeva nemmeno dov’era la riga G9 😅
Non sapevo che gli infissi ecologici rientrassero anche qui. Interessante!
Bella dritta! 💪
Ma se ho già inviato il modello, posso ancora aggiungere questa voce?
Ottimo spunto, controllerò subito la mia dichiarazione.
Mi pare assurdo che nel 2024 dobbiamo ancora fare queste cose a mano.
Ho sempre pensato che il 730 fosse automatico, invece bisogna stare attenti a tutto!
Sembra quasi una trappola burocratica. 😅
Ma perché l’Agenzia non la mette già nella precompilata? Mah…
Articolo molto utile, grazie! Finalmente una spiegazione chiara sul 730.
Quindi se aggiungo le spese del mio idraulico locale posso recuperare 500 euro? 🤔
Interessante, non avevo mai sentito parlare di questa Sezione IV… qualcuno l’ha già compilata?